Tiroidismo: Sintomi e rimedi

tiroidismo


Quando la tiroide, ghiandola principale dell’apparato endocrino, non riesce a regolare la quantità di ormoni in circolo nel corpo umano, si verifica il tiroidismo. Controllare che la tiroide funzioni alla perfezione è una attività da non sottovalutare in quanto, essa è preposta a regolare tante attività di vitale importanza come la crescita sia psichica che fisica, il metabolismo e l’attività cardiaca.

Come si capisce di essere affetti da tiroidismo? Quali sintomi presenta questa disfunzione? quali cure sono consigliate affinchè la tiroide ritorni a svolgere la propria funzione nel modo ottimale?

Sintomi Tiroidismo

Per comprendere quali sono i sintomi del tiroidismo bisogna fare distinzione tra due tipi di alterazione ormonale:

  • Ipertiroidismo
  • Ipotiroidismo

Nel primo caso, ipertiroidismo, la disfunzione è caratterizzata da un’attività ormonale superiore alla norma, mentre nel secondo caso, ipotiroidismo, tale attività risulta inferiore al flusso normale. Altra considerazione da fare in relazione ai tipi di disfunzioni della ghiandola della tiroide, è che essa può essere anche soggetta ad infiammazione facendo verificare la condizione patologica della tiroidite.

Quando si è affetti da ipertiroidismo la tiroide si ingrossa dando formazione ad un gozzo nodulare tossico. Altri sintomi che può avvertire chi soffre di ipertiroidismo sono:

  • Tachicardia
  • Sofferenza Oculare
  • Inappetenza
  • Mani umide
  • Perdita di peso

Quando si è affetti da ipotiroidismo invece, i sintomi che lasciano intravedere la possibilità di essere affetti da tale disfunzione sono:

  • Anemia
  • Stanchezza
  • Pallore
  • Stitichezza
  • Aumento del peso corporeo

Rimedi al tiroidismo

Nello iodio, viene identificato un alimento in grado di ristabilire il normale equilibrio ormonale e funzionamento corretto della ghiandola tiroidea. Seguire un’alimentazione o cibarsi di cibi contenenti iodio può essere un rimedio valido da affiancare ai farmaci antitiroidei. Gli alimenti che contengono iodio sono alghe marine e olio di cocco. Esistono invece alimenti che sembrerebbero favorire una modifica nel fabbisogno giornaliero di iodio e dunque da mangiare con attenzione. Parliamo del cavolo, dei semi di lino, dei broccoli o della soia.

Arachidi, formaggi, fagioli e lenticchie sono invece degli alimenti che possono contribuire al miglioramento della disfunzione perchè ricchi del selenio, un antiossidante davvero formidabile.

Autore: Carmen Vip

Esperta conoscitrice del benessere psico fisico dell' essere umano. Ama scrivere articoli sul benessere a 360°, salute, nutrizione, bellezza, per dare consigli gratuiti agli utenti del web