Tiroide cos’è e quali funzioni svolge

tiroide


La tiroide è una delle ghiandole endocrine che compone l’apparato endocrino del corpo umano, la sua posizione anatomica è nel collo davanti alla laringe ed alla trachea. Il peso della ghiandola tiroide si aggira in media tra i 20 ed i 30 grammi e la sua forma è simile ad una farfalla. La tiroide è costituita da due lobi (destro e sinistro) uniti da un ponte detto istmo. Essa è la prima delle ghiandole a formarsi, sia nello sviluppo embriogenetico sia nella scala filogenetica.

Il suo normale funzionamento ha un’importanza capitale per lo sviluppo, l’accrescimento e il metabolismo dell’individuo. La Tiroide è costituita da un insieme di follicoli,che sono cavi all’interno e pieni di una sostanza detta colloide; ciascun follicolo ha un involucro di cellule epiteliali, che oltre a produrre il colloide, secerne l’ormone tiroideo. I follicoli poggiano su uno strato connettivale sul quale sono situate anche le cellule parafollicolari che secernono la tirocalcitonina, l’insieme è irrorato da una fitta rete di capillari sanguigni, che lo rendono uno degli organi più vascolarizzati dell’organismo.

Abbiamo appena letto dunque che la tiroide secerne due tipi di ormoni:

  • tirocaltitonina (è un polipeptide che controlla la calcemia)
  • iodotironine (è un amminoacido che controlla il metabolismo)

Il nucleo delle iodotironine può legarsi con atomi di iodio, di conseguenza se si unisce con due atomi di iodio abbiamo la diiodotironina (3,3) , oppure tre abbiamo la triiodotironina (3,5,3’) 0 quattro abbiamo la tetraiodotironina o tiroxina (3,5,3’,5’). Le più attive dal punto di vista fisiologico e che quindi costituiscono i veri ormoni tiroidei sono le due ultime iodotironine dette T3 e T4.

 

 

 

La tiroxina

La concentrazione della tiroxina nel sangue di norma si aggira sui 9 meg/100 ml. La parte non legata a proteine in circolo nel sangue esercita l’azione fisiologica. La glicogenolisi è attivata dagli ormoni tiroidei che aumentano l’assorbimento del glucosio da parte dell’intestino e diminuiscono la produzione di insulina, causando l’iperglicemia, con curva da carico di glucosio di tino diabetico. L’attività tiroidea e notevolmente influenzata dalle condizioni del flusso ematico, che la rifornisce sia di iodio, sia di ormone tireotropo. Il fondamentale compito della tiroide, nell’economia globale dell’organismo, e quello di sintetizzare, immagazzinare e immettere in circolo gli ormoni indispensabili per il normale sviluppo, accrescimento e metabolismo umano.

Attività tiroidea

L’attività tiroidea (la cui disfunzione porta al tiroidismo) è sottoposta principalmente al controllo di un ormone secreto dalla neuroipofisi: la tireotropina (TSH). Esiste un rapporto inverso fra tasso di TSH e tasso di ormone tiroideo: quanto elevato è il tasso di TSH, tanto minore e il tasso di tiroxina; e viceversa. E ammesso generalmente infatti che la tiroxina inibisca la secrezione di ormone tireotropo. Questa relazione inversa e fondamentale per assicurare l’omeostasi dell’attività tiroidea.
I materiali grezzi di cui dispone la tiroide per la sintesi dei suoi ormoni sono 10 iodio e la tirosina, un amminoacido rapidamente disponibile in quantita praticamente illimitata. Lo iodio viene invece introdotto con l’acqua e gli alimenti, per cui in certe zone, soprattutto montane, in cui 1’acqua ne e carente, il suo apporto diviene inadeguato alle esigenze dell’organismo. La carenza iodica, costituisce un’importante causa di gozzo non tossico. Di norma lo iodio viene assunto dalla tiroide sotto forma di ioduro; mediante ossidazione ad opera di un enzima, la perossidasi, lo ioduro si trasforma in iodio attivo che si lega all’anello della tirosina trasformandola in monoiodotirosina e in diiodotirosina.

Queste due sostanze, sotto l’azione di enzimi specifici, subiscono un accoppiamento ossidativo che porta alla formazione della triiodotironina; l’analogo accoppiamento di due molecole di diiodotirosina porta invece alla formazione di tiroxina, che nei tessuti, ad opera di una desiodasi si ritrasformerebbe in triiodotironina che sembra essere il vero ormone attivo. Queste tappe della sintesi degli ormoni tiroidei, a partire dalla molecola della tireoglobulina, si svolgono all’interno del follicolo tiroideo e sotto il controllo di enzimi secreti dalle cellule epiteliali che ne costituiscono la parete. La tireoglobulina e il principale costituente della sostanza colloide follicolare, per cui il follicolo tiroideo e un ottimo deposito di ormoni tiroidei.
L’organismo ha notevole capacita di compensare termporanee carenze di ioduro: i tubuli renali possono riassorbire e rimettere in circolo la maggior parte dei carico di ioduro filtrato dai glomeruli, e tale capacita e posseduta anche dal fegato, dalle ghiandole salivari e dal tubo digerente.
Sotto lo stimolo dell’ormone tireotropo secreto dall’ipofisi anteriore, gli enzimi proteolitici liberano gli ormoni tiroidei immettendoli in circolo.
L’azione della tiroxina eccita il metabolismo di quasi tutte le cellule dell’organismo, eccettuate quelle cerebrali (perché l’ormone non supera la barriera ematoencefalica), della tiroide, dei testicoli, della milza e dell’utero; prima che essa agisca si ha un periodo latenza di uno o due giorni. Dall’ormone tiroideo dipende anche il normale accrescimento e sviluppo dell’organismo. E probabile quindi che intercorra una relazione tra tiroxina e ormone somatotropo preipofisario.; è inoltre necessaria per la sintesi proteica, per il metabolismo muscolare, ecc.

Autore: Carmen Vip

Esperta conoscitrice del benessere psico fisico dell' essere umano. Ama scrivere articoli sul benessere a 360°, salute, nutrizione, bellezza, per dare consigli gratuiti agli utenti del web