bruciore di stomaco

Reflusso gastrico: 14 Rimedi naturali per acidità e bruciori di stomaco

Se sei arrivato a leggere questo articolo è perchè probabilmente soffri di reflusso gastroesofageo, e sai che i farmaci come il Gaviscon che ti danno sollievo durante la risalita dell’acido nel tuo esofago, a lungo andare possono portarti effetti indesiderati. Trovare dunque un rimedio naturale al reflusso utilizzarlo al posto dei farmaci come l’Antiacid è l’obiettivo che ogni persona dovrebbe prefiggersi per vivere bene e in salute. Nell’articolo che stai leggendo troverai scritti ben 14 rimedi naturali per curare il reflusso gastrico, ma anche:

  • Cos’è il reflusso gastrico
  • Cause del reflusso gastroesofageo
  • Rischi del reflusso gastrico
  • Consigli alimentari per evitare il reflusso
  • Sintomi del reflusso gastrico
  • Rimedi naturali reflusso gastrico
  • Farmaci cure e trattamenti per il reflusso gastrico


Esiste nell’immaginario comune una serie di farmaci per i quali si è portati a pensare che seppur abusandone non possano creare disturbi collaterali al nostro organismo. Farmaci come il Gaviscon vengono assunti spesso al primo accenno di bruciore di stomaco, oppure quando è in atto il cosiddetto reflusso gastrico.

Il bruciore di stomaco è qualcosa che la maggior parte degli adulti patisce nella  propria vita. Esso è caratterizzato da una sensazione di bruciore dietro lo sterno che spesso si insinua fino alla gola, ed è da considerare un sintomo più che una malattia. Il bruciore di stomaco è causato dal reflusso dei succhi gastrici dallo stomaco attraverso l’esofago. 

Cos’è il reflusso gastrico

Il reflusso gastrico o reflusso gastroesofageo è il nome che è stato dato all’azione di risalita dell’acido dello stomaco fino alla gola attraverso l’esofago. L’esofago è un collegamento di circa 30 cm che nel nostro apparato digerente collega la bocca e faringe allo stomaco. Le funzioni che ha il tubo esofageo sono essenzialmente due. La prima è quella che vede i muscoli aiutati dalla forza di gravità, riuscire a spingere il cibo giù nello stomaco dove verrà aggredito dai succhi gastrici. E la seconda funzione è quella di evitare che i succhi gastrici risalgano dallo stomaco fino alla gola. Spesso si sente parlare genericamente di acidi e non prettamente di succhi gastrici, perchè il reflusso può essere anche caratterizzato da risalita di bile o acidi pancreatici.

Cause del reflusso gastrico

Le cause che fanno si che il reflusso gastrico si verifichi sono molteplici e spesso sono concatenate. Una delle cause che porta al reflusso di acidi in risalita dallo stomaco è l’azione digestiva lenta a causa della quale il cibo sosta maggiormente nello stomaco. Un’altra causa di reflusso gastrico è il malfunzionamento del Cardias, l’orifizio che è presente tra stomaco ed esofago. Ma anche il non corretto funzionamento dei muscoli dell’esofago, che non svolgono correttamente il movimento a onde messo in atto durante la deglutizione del cibo.

Cosa causa il bruciore?

Il bruciore che si avverte quando è in atto la risalita acida attraverso l’esofago, deriva proprio dall’acidità dei succhi gastrici. Gli acidi se effettuano la risalita dallo stomaco di frequente, possono causare lesioni alla mucosa dell’esofago e portare anche al verificarsi di un’infiammazione detta appunto esofagite da reflusso o di MRGE (malattia da reflusso gastro-esofageo). Anche l’esofagite da reflusso è essa stessa una causa del reflusso gastrico.

 

Rischi del reflusso gastrico

Risk Blocks

Non è una sintomatologia da sottovalutare quella del reflusso gastrico, che come detto in precedenza può portare a vere e proprie malattie (MRGE) ma anche tumori all’esofago la cui popolazione maschile che ha superato il cinquantesimo anno d’età è considerata più a rischio. L’ipotesi che si verifichi un tumore all’esofago a causa del reflusso è molto bassa ma non assente. La continua risalita del succo gastrico infatti, può causare nella mucosa dell’esofago una trasformazione dell’epitelio da pavimentoso stratificato non cheratinizzato a un epitelio simile a quello delle pareti dell’intestino. Tale metamorfosi prende il nome di esofago di Barrett. Altri rischi derivanti dal reflusso gastrico, sono quelli che possono avvenire a causa del raggiungimento dell’acido fino alla Faringe, alla laringe e ai Polmoni. Sono rischi derivati da sintomatologia atipica del reflusso acido e sono bronchiti croniche, apnee notturne, faringiti, laringiti, polipi alle corde vocali, erosione dello smalto dei denti.

Sintomi del reflusso gastrico

sintomi

In linea di massima quando è in atto il reflusso gastrico nel nostro organismo, oltre ad avere la sensazione di bruciore (o pirosi) si possono avvertire anche sono:

  • Aumento della secrezione salivare
  • Dolore
  • Sazietà
  • Vomito
  • Nausea
  • Fastidio nella parte alta dell’addome

Tra i sintomi che possono essere avvertiti a causa del reflusso gastrico citati in precedenza, ce ne sono alcuni come il vomito e la nausea che possono interessare solo alcuni tipi di soggetti e dunque non essere presenti nella sintomatologia di ogni individuo.

Sintomi atipici da reflusso

Quando il reflusso di acidi supera lo sfintere esofageo superiore puo causare la comparsa di altri sintomi che possono essere scambiati per altre patologie perchè interessano faringe, laringe e polmoni. Sono detti sintomi da reflusso gastrico atipici, perchè interessano parti appunto esterne all’esofago dove normalmente si concentra il reflusso di acidi. Di conseguenza si possono considerare sintomi da reflusso gastrico atipici anche :

  • Faringiti
  • Laringiti
  • Affezioni delle corde vocali (polipetti)
  • Sensazione di gola ostruita
  • Bronchiti
  • Asma bronchiale
  • Apnee notturne
  • Laringospasmo
  • Dolore toracico non cardiaco
  • Alitosi
  • Erosione dello smalto dentario

 

Essendo nella maggior parte dei casi questi sintomi vere e proprie patologie, spesso chi ne soffre, in assenza di altri sintomi classici del reflusso gastrico (come il bruciore di stomaco), non riesce a trovarne la vera causa e dunque va dallo specialista in tempi tardivi.

Reflusso gastrico tosse

Il reflusso gastroesofageo è la causa più comune di tosse cronica in un individuo non asmatico e non fumatore. L’otorinolaringoiatra per le diagnosi ai pazienti con tosse cronica, dovrebbe lavorare a stretto contatto con il gastroenterologo e pneumologo in modo da poter diagnosticare con sicurezza la causa della tosse ed il trattamento più adeguato per questi pazienti.

tosse cronica non specifica, definita come un colpo di tosse non produttivo, in assenza di malattie respiratorie identificabili o riconducibili ad altra patologia, che persiste per più di tre fino ad otto settimane , rappresentano un onere significativo per i costi sanitari e compromette notevolmente la qualità della vita. La malattia da reflusso gastroesofageo rappresenta una delle tre principali cause di tosse cronica (insieme con asma e tosse sindrome flebo vie aeree superiori / retronasale). Le caratteristiche cliniche della tosse legate al reflusso gastroesofageo comprendono bruciore di stomaco, rigurgito, e / o peggioramento della tosse dopo l’ingestione di alimenti o farmaci, producendo manifestazioni extraesofagei quali raucedine, dispnea, mal di gola, dolori al petto, e globus anche descritto.



Reflusso gastrico: Farmaci e cure

 

Prima di parlare di rimedi naturali utili ad eliminare i fastidiosissimi sintomi del reflusso gastroesofageo, è utile dedicare un paragrafo alle cure, ai trattamenti e ai farmaci che in genere vengono assunti o prescritti dagli specialisti (i quali non ci stancheremo mai di dirvi di CONTATTARE  e di non sostituire con nessuna informazione trovata sul web compreso questa).

La medicina moderna è ricca di farmaci che possono alleviare o eliminare la risalita di acidi dallo stomaco all’esofago. Per contrastare il reflusso gastroesofageo si possono assumere farmaci anti-secretivi o farmaci inibitori di pompa protonica. queste tipologie di farmaci, come efficacia si equivalgono tra loro, perchè entrambi riducono la quantità di acido durante il reflusso. Consentono entrambi anche la guarigione seppur in tempistiche diverse delle lesioni esofagee laddove siano presenti nel soggetto interessato da reflusso gastrico. Vengono a volte utilizzati per la cura e i trattamenti anche i farmaci procinetici, ma per via della loro funzione (servono a stimolare la funzione motoria intestinale), risultano spesso inefficaci.

Rimedi naturali reflusso gastrico

rimedinaturalireflussogastrico

Come detto all’inizio dell’articolo, se si è giunti a leggere questo articolo è perchè si ha voglia di eliminare il fastidiosissimo bruciore di stomaco che provoca il reflusso gastrico. Eco che dunque elenchiamo una serie di rimedi naturali per reflusso gastrico, che possono alleviare la sintomatologia che si verifica dopo i pasti o in posizione supina soprattutto di notte. Era doveroso parlare anche di rischi, farmaci e sintomi, proprio per far comprendere alle persone che i rimedi possono dar sollievo in modo naturale e senza l’assunzione di farmaci, ma per eliminare completamente il reflusso gastrico, consigliamo una visita specialistica da un medico… anche il prima possibile (vedi rischi e sintomi atipici da reflusso gastrico).

Un cucchiaio di bicarbonato di sodio …

acqua e sale rimedio naturale tosse

Il primo rimedio naturale al reflusso acido è un cucchiaino pieno di bicarbonato, in grado di porre fine alla sensazione di bruciore di stomaco causata dal reflusso acido. Non tutti i bruciori di stomaco sono dovuti al reflusso gastrico, e la cosa bella di questo rimedio è proprio che eliminando il bruciore può essere utilizzato sia per bruciore da reflusso che bruciore con altre origini. L’effetto neutralizzante del bicarbonato sull’acido dello stomaco è quasi istantaneo grazie al suo ph 7.0.

Per utilizzare questo rimedio si avrà bisogno semplicemente di due ingredienti:

  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 bicchiere di acqua fresca

Preparazione del rimedio

Mescolare un solo cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua. Essendo un rimedio molto semplice per contrastare il reflusso gastrico, si potrebbe esagerare. Si consiglia di non farlo più di 4/5 volte al giorno utilizzando però solo un mezzo cucchiaino di bicarbonato alla volta. Non bisogna esagerare con questo rimedio sia nelle dosi quotidiane che nei tempi prolungati (massimo una settimana), perchè a causa del contenuto potrebbe portare a un senso di gonfiore o nausea.

Rilassate lo stomaco con succo di aloe

L’Aloe è una pianta usata per lenire le ustioni, e la gente spesso pensa di utilizzarlo per aiutare qualcosa come le scottature, ma può fare di più, molto di più. Può essere in grado di aiutare contro il bruciore di stomaco perché riduce l’infiammazione. Questo significa che quando la pancia comincia a diventare irritata e infiammata, o il vostro esofago sembra bruciare, un bel bicchiere di succo di aloe vera può essere la cosa giusta per contribuire a calmare i sintomi.

Per utilizzare questo rimedio naturale contro il reflusso gastrico ti basta acquistare un flacone di Aloe vera. Sarà utile bere una tazza e mezza di succo di aloe, fredda o a temperatura ambiente, prima dei pasti. Tenete a mente che l’aloe può agire come lassativo, quindi a meno che non si stia cercando di andare in bagno qualche volta in più non esagerare con le dosi.

 

Masticare gomma

Il Journal of Dental Research ha condotto uno studio che ha mostrato come le persone con i sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo o che hanno bruciore di stomaco cronico, provano sollievo quando masticano una gomma senza zucchero per 30 minuti dopo aver mangiato.

Questo perché la gomma da masticare stimola le ghiandole salivari, e aumenta il flusso di saliva. Qualsiasi acido prodotto nel processo digestivo, sembra che venga diluito e eliminato più rapidamente. C’è una scuola di pensiero che sostiene che il metodo di eliminare il reflusso gastrico masticando gomme, possa funzionare per qualunque tipo di bruciore di stomaco. Masticare una gomma dunque dopo ogni pasto per chi soffre di reflusso acido sembra un ottimo rimedio, ma che sia una gomma da masticare senza zucchero!

 

 

Mangiare in modo corretto

Seguire determinate regole mentre si mangia sembra essere un valido rimedio naturale e gratuito contro il reflusso gastrico. Mangiare lentamente e ingerire piccoli bocconi sono due operazioni che consentono allo stomaco di digerire con calma senza dargli una motivazione in più per produrre più succhi gastrici di quanti ne servano.

Esistono dei cibi che più di altri innescano la produzione di acidi proprio grazie al loro contenuto acido come cibi piccanti ma anche agrumi e pomodori. Visto che il reflusso gastrico è davvero insopportabile e sembra essere agevolato la notte quando si è in posizione supìna, prediligere un’alimentazione serale priva di questi alimenti.

 

Aceto di mele e il reflusso va via!

In molti consigliano come rimedio per il reflusso gastrico l’aceto di mele. Si può provare a sciogliere 1 cucchiaio di aceto di mele in un bicchier d’acqua, e assumerlo prima dei pasti e prima di andare a letto.

Preparazione del rimedio

Mescolare 3 cucchiaini di aceto Di Mele,in un bicchiere d’acqua. Si noteranno degli ottimi vantaggi se si assumerà il composto come detto precedentemente, prima di ogni pasto. Non superare mai l’assunzione di 2/3 volte al giorno del succo di aceto di mele in quanto potrebbe anche peggiorare le cose.

 

Liquirizia contro il reflusso acido

liquirizia rimedio naturale tosse

La liquirizia è un valido rimedio naturale per tantissime patologie e sintomatologie del corpo umano. Sembra proprio che sia un ottimo rimedio naturale per eliminare il reflusso gastrico. Questa erba protegge il tratto digerente ed aiuta ad eliminare il reflusso gastroesofageo. Preparate un infuso con della liquirizia secca, ne basta un pugno per un litro d’acqua. Tenetelo coperto per un po’ e poi versate. Bevete una tazza dopo ogni pasto.

 

Mangiare una banana o una mela

Le banane contengono antiacidi naturali che possono fungere da cuscinetto contro il reflusso acido. Se volete provare il più semplice dei rimedi casalinghi per il bruciore di stomaco, basta lasciare qualche banana a maturare e mangiarne una al giorno. Per prevenire il reflusso gastrico notturno invece, è ottimo mangiare una mela un paio d’ore prima di andare a letto.

 

Monitora il tuo reflusso gastrico

regolepercurapelle

Ci vuole tempo e dedizione, ma monitorare quando si hanno con frequenza gli attacchi acidi, può essere un valido rimedio gratuito per liberarsi del reflusso acido. Prima di impazzire e cercare di capire quale è l’alimento che può causare il problema, monitorare, può aiutare nel caso non sia l’alimentazione la causa della sintomatologia.

Tenere dunque un piccolo diario per prendere nota di ciò che si è mangiato e se/quando ha causato bruciore di stomaco. Tenendo traccia di tale attività si potrebbe capire che il reflusso gastrico non è dovuto all’alimentazione ma a ciò che indossiamo, come spiegato nel rimedio successivo.

 

Evitare abiti aderenti

Indumenti che stringono la vita possono peggiorare il bruciore di stomaco. Se hai i jeans super stretti, quando ci si siede, la cintura sprofonda nella regione addominale. Lo stesso vale per le cinghie-strette e persino una maglietta può essere un problema per alcuni. Questo perché un indumento stretto mette sotto pressione il vostro sfintere esofageo inferiore, che potrà fare in modo di aumentare il reflusso gastrico.

Fumo + Alcol = reflusso gastrico

Questo rimedio naturale è solo per chi fuma e beve alcool. Sigarette + alcol può causare un reflusso gastrico anche in chi apparentemente non ha mai avuto di questi problemi perchè l’alcol può irritare lo stomaco e agevolare gli spruzzi di acido nell’esofago. La soluzione? Smettere di fumare, e bere meno se non si riesce proprio a farlo, almeno evitare di fare le due azioni una dietro all’altra vi garantirà di non avere una risalita gastrica.

Perdere peso se si è sovrappeso

sconfiggere l obesità

Questo rimedio naturale contro il reflusso gastrico l’ho testato io sulla mia pelle. Non ero più in forma, ero passato dal pesare 85 kg a 110 kg in meno di 4 anni. Da allora il reflusso gastrico ha caratterizzato le mie nottate, quando è diventato anche un problema di giorno ho deciso di andare a fondo della cosa. Ho provato a eliminare alcuni alimenti, ho usato rimedi che però mi davano sollievo ma non eliminavano completamente il problema. Allora ho deciso di mettermi a dieta e di perdere peso. Oggi peso 90 kg e il reflusso gastrico, pur mangiando cibi piccanti, fumando, bevendo un bicchierino di alcool la sera sono scomparsi. Dunque si può soffrire di reflusso gastrico anche quando il peso corporeo supera determinate soglie e agevola la risalita dell’acido dallo stomaco. Avevo di notte dei sintomi bruttissimi, soffrivo anche di iper salivazione che mi usciva di bocca la notte mentre dormivo, insomma… un incubo al quale mi sono sottratto con piacere. Se soffri di reflusso gastrico e non ne riesci ad individuare la causa, pesati, se sei ingrassato allora perdere il peso in eccesso sarà il tuo rimedio al reflusso di acidi dallo stomaco.

Senape contro reflusso gastrico?

La Senape è un alimento alcalinizzante pieno di minerali, e contiene un acido debole sotto forma di aceto. Il consumo di senape, mentre può farvi fare una smorfia in un primo momento, può far ritornare il sorriso a lungo andare. Grazie alle sue proprietà alcaline, vi aiuterà a neutralizzare l’acido che risalirà strisciante in gola, e quindi di conseguenza può neutralizzare il dolore del reflusso acido. Sembra essere il rimedio naturale più utile se si soffre di reflusso gastrico e non si è in sovrappeso, non si ha la dipendenza da nicotina e non si hanno cattive abitudini alimentari. La senape riuscirà a lenire il bruciore in atto e anche a prevenirlo.

Mandorle

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Un rimedio naturale per il bruciore di stomaco da reflusso gastrico sono le mandorle. Mangiare alcune mandorle dopo ogni pasto, ogni spuntino, ogni volta che si ingerisce qualcosa può aiutare a eliminare il reflusso gastrico.

Per far si che le mandorle siano un perfetto rimedio al reflusso gastrico, bisognerà mangiarne tre o quattro dopo ogni pasto. Questo rimedio può anche però accentuare in alcuni casi il reflusso o farlo comparire a chi non ne soffre. Dunque il nostro consiglio è di provare a contrastare il reflusso di acidi con le mandorle per un paio di giorni al massimo, se non va via allora è il caso di provare un altro rimedio naturale.

 

Camomilla per eliminare reflusso acido

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Un rimedio naturale e poco costoso al reflusso gastrico è certamente l’assunzione di camomilla. Bere camomilla circa un oretta prima di andare a letto può aiutare a ridurre l’infiammazione nel vostro stomaco, e sporadicamente, bilanciare i livelli di acidità. La camomilla fa anche miracoli per alleviare lo stress, che è una delle probabili cause di reflusso gastrico, dunque vi aiuterà a dormire tutta la notte liberandovi da stress accumulato durante la giornata e prevenendo il reflusso gastrico. È possibile utilizzare camomilla istantanea, o si può facilmente rendere il vostro proprio fresco.

 

Per porre rimedio al reflusso gastrico con la camomilla si avrà bisogno di questi ingredienti:

  • 1 cucchiaino di fiori secchi di camomilla
  • Filtro
  • 1 Tazza di acqua bollente
  • Limone (facoltativo)
  • Miele (facoltativo)

 

Preparazione del rimedio naturale
Far bollire una tazza d’acqua in una pentola, e poi lasciarla sbollire facendo ridurre il calore. Mescolare 1 cucchiaino di petali secchi di camomilla nell’acqua appena sbollita facendoli riposare per 45 secondi. Togliere dal fuoco e lasciare i petali in ammollo per un paio di minuti. Versare il tè in una tazza, e aggiungere un po’ di miele o limone se lo si desidera.

 

Quando avevo circa 7 anni, ricordo di aver sentito parlare la mia babysitter di bruciore allo stomaco, e sono rimasto inorridito. Le chiesi se quello se quella sensazione che provava era come se il cuore le andasse in fiamme, lei rispose di si. Feci una breve pausa e le chiesi ancora: “cioè significa che ci sono fiamme intorno al cuore?? Lei annuì con la testa in modo saccente e con fare di onnipotenza.Oggi so bene che non esistono davvero le fiamme intorno al cuore, ma questa cosa mi toccò talmente tanto che uno dei miei maggiori spaventi avveniva quando mi bruciava lo stomaco perchè credevo che dentro di me ci fosse il fuoco 😀 . Forse questo mi ha sempre aiutato ad alimentarmi in modo sano, la paura di avere un bruciore allo stomaco mi ha portato a soffrire solo sporadicamente di reflusso gastrico, solo quando sono ingrassato da adulto.

Alcuni farmaci possono sedare il disagio, ma possono avere effetti collaterali a lungo termine, creare dipendenza, e spesso non sono nemmeno necessari per il reflusso acido quando è occasionale. Quando si provano rimedi naturali per il reflusso gastrico si possono fare vari tentativi, si potrà sbagliare nella scelta, ma di certo usandoli con sapienza non possono far male e dunque perchè non provarli?


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