naso

Naso: Anatomia tipi malformazioni funzioni e patologie del naso

Tipi di Naso e malformazioni

Il naso è una prominenza, a forma di piramide triangolare anatomicamente situato al centro del viso e fa parte dell’apparato respiratorio del corpo umano. Nel naso sono scavate le due fosse nasali comunicanti anteriormente con l’esterno ognuna tramite la corrispondente narice, e posteriormente col cavo faringeo tramite la corrispondente coana. Non tutti gli esseri umani hanno lo stesso naso, la sua forma può essere differente soprattutto se osservato di profilo.  Esistono diversi tipi di naso e ad ognuno è stato dato un nome in base alle caratteristiche anatomiche e di forma comuni come ad esempio:

  • Naso diritto o di Augusto, dal profilo perfettamente rettilineo
  • Naso greco, pur esso dal profilo rettilineo ma privo della lieve infossatura (angolo fronto-nasale) alla radice del naso
  • Naso rincagnato o di Socrate, a profilo concavo
  • Naso aquilino o di Dante, a profilo convesso

Spesso vengono confusi i diversi tipi di naso dalle caratteristiche forme alcune delle quali citate, con modificazioni patologiche a carico dello scheletro nasale, più che di variazione di forma si dovrà parlare di malformazione e ad esempio è possibile osservare il Naso camuso o a sella cosi chiamato perché una profonda depressione alla sua radice gli conferisce l’aspetto di una sella e che può essere espressione di sifilide congenita.

Per malformazione congenita il naso può altresì mancare (arinia), sdoppiarsi (birinia), allungarsi mostruosamente a guisa di proboscide (polirinia), mancare di aperture all’esterno, cioé di narici (atresia delle fosse nasali), presentare la persistenza della fessura facciale verticale mediana dei primi tempi dello sviluppo embrionale nel seno materno (naso di mastino), ecc. Queste malformazioni nasali congenite (di solito accompagnate da altre mostruosità fetali) sono determinate da sifilide ereditaria. Dal punto di vista della configurazione anatomica, nel naso si distinguono: una radice, che si incastra in alto tra le due sopracciglia; una base, costituita dall’estremità inferiore libera che presenta le due aperture dette narici; tre facce, di cui la posteriore e aderente allo scheletro facciale e le due laterali – destra e sinistra — sono libere e convergenti tra loro, e formano il dorso del naso.

Il Naso e le sue parti

Gli strati del naso sono cinque, e precisamente:
1°) la pelle, spostabile sui tessuti sottostanti in alto e aderente agli stessi in basso, in corrispondenza delle ali o pinne nasali;
2°) il connettivo sottocutaneo, che é più sviluppato in corrispondenza delle ali;
3°) i muscoli intrinseci nasali, che sono 4 (il piramidale, l’elevatore dell’ala, il trasverso, il mirtiforme) e conferiscono al naso quella ridotta mobilita di cui esso é dotato;
4°) lo scheletro osseo-cartilagineo, formato in alto dalle ossa nasali (due, uno per lato, che saldandosi tra loro costituiscono la volta o dorso del naso, assieme ai processi montanti dei due mascellari superiori, destro e sinistro), e in basso dalle cartilagini nasali costituenti il tratto inferiore del setto nasale e lo scheletro cartilagineo delle due ali nasali;
5°) la mucosa nasale, che tappezza le pareti delle due fosse nasali scavate nell’interno del naso.
Ogni fossa o cavità nasale risulta costituita da:
a) una parte inferiore — denominata vestibolo — che comunica all’esterno con la rispettiva narice ed é rivestita di pelle, su cui sono impiantati quei peli lunghi e sottili, che si chiamano vibrisse e hanno la specifica funzione di trattenere i granellini di pulviscolo atmosferico o di polveri varie che tendono a penetrare nella fossa nasale durante la fase inspiratoria;
b) una parte superiore — che costituisce la fossa nasale propriamente detta — suddivisa in tre concamerazioni o meati (superiore, medio, inferiore) a causa dello sporgere, dalla parete laterale della fossa, di tre laminette ossee più o meno accartocciate su sé stesse, chiamate cornetti o turbinati (pur essi distinti in superiore, medio e inferiore). La mucosa che riveste questa fossa nasale propriamente detta ha struttura diversa a seconda che tappezzi il tratto superiore o inferiore della fossa. Ogni fossa comunica posteriormente con la parte alta della faringe mediante un’apertura detta coana.

Funzioni del Naso

Il naso ha diverse funzioni, precisamente sono tre le funzioni che questa parte del corpo umano è adibito:

  • respiratoria l’aria esterna si riscalda passando per le fosse nasali, si arricchisce di un certo grado di umidità e si depura del pulviscolo atmosferico per mezzo delle vibrisse;
  • olfattoria percezione dei vari odori che avviene ad opera di speciali cellule olfattive poste nel tratto più alto della mucosa nasale;
  • fonatoria pronunzia delle consonanti nasali M ed N.

Patologie del Naso

Le patologie che possono colpire il naso in modo diretto possono essere:

  • Le RINITI ovvero infiammazioni della mucosa nasale che possono essere di varia natura e decorrere in modo acuto o cronico
  • il RINOSCLEROMA
  • la RINOSPORIDIOSI
  • la RINOLITIASI (o calcolosi delle fosse nasali) sono altre affezioni nasali

Tra i tumori del naso, i più frequenti sono i polipi mucosi (benigni) mentre molto più rari sono i sarcomi e i carcinomi (maligni); tra le malformazioni — oltre a quelle già menzionate — sono da ricordare le deviazioni del setto nasale, acquisite o congenite, che vanno corrette chirurgicamente quando sono di grado tale da rendere impossibile o difficile la respirazione per via nasale.



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