LE VIE SPERMATICHE

apparato genitale maschile

le vie spermatiche fanno parte dell’apparato riproduttivo e più precisamente sono parte integrante dell’apparato genitale maschile e possono essere considerati degli importantissimi condotti attraverso i quali si muove lo Sperma utile a fecondare l’Ovulo della donna e a procreare. I tubuli seminiferi retti sono rivestiti da un epitelio cilindrico semplice, e vanno a formare una rete di canali scavata nello spessore del mediastino del didimo (rete testis).

Dalla rete testis partono circa 10-12 condotti, che divergono a ventaglio verso la testa ed il corpo dell’epididimo. Qui i condotti si avvolgono a spirale tra di essi, con anse vicinissime le une alle altre, che tendono ad allargarsi dove risultano essere degli ammassi a forma conica di canalini, detti coni vascolosi.

L’estremità del primo cono vascoloso si continua in un dotto, che percorre testa, corpo e coda dell’epididimo e si continua nel deferente, raccogliendo lungo il suo percorso lo sbocco degli altri coni vascolosi. Nei condottini efferenti e nei coni vascolosi la parete dei tubuli é costituita da cellule epiteliali cilindriche, disposte in un solo strato, ora provviste di ciglia vibratili con caratteri secretori.
Nel canale dell’epididimo è presente uno strato di cellule muscolari lisce, a sezione circolare, che diviene sempre più spesso, a mano a mano che si procede verso il deferente epitelio, sotteso da una membrana propria, e costituito da un unico strato di cellule cilindriche, provviste di stereociglia o di espansioni termina1i vescicolose, che, insieme al notevole sviluppo del reticolo endoplasmico rugoso e dell’apparato del Golgi, fanno attribuire a queste cellule una particolare natura secretoria.

Il deferente é un condotto del diametro di 2,3 mm, della lunghezza di circa 45 cm, slargato nel tratto terminale (ampolla deferenziale). Originatosi dalla coda dell’epididimo risale in alto e, dopo avere attraversato il canale inguinale, gira attorno all’arteria epigastrica inferiore, scende lungo la parete del bacino diretto in basso ed indietro, mettendosi in rapporto con la parete laterale della vescica.

Poi si porta verso la parete posteriore e verso il fondo della vescica dove, incontrando la prostata, l’attraversa e va a sboccare nell’uretra prostatica.

 

Autore: Carmen Vip

Esperta conoscitrice del benessere psico fisico dell' essere umano. Ama scrivere articoli sul benessere a 360°, salute, nutrizione, bellezza, per dare consigli gratuiti agli utenti del web