Intestino: tratto finale dell’apparato digerente


L’intestino è il tratto finale dell’apparato digerente, la porzione del sistema digerente compresa tra il duodeno e l’orifizio anale. In questa parte del corpo umano avvengono due funzioni molto importanti per la sopravvivenza dell’organismo. Da una parte nel tratto intestinale avviene l’assorbimento delle sostanze nutrienti utili al fabbisogno energetico e di sviluppo cellulare, dall’altra avviene l’espulsione di tutte quelle sostanze che sono inutili, dannose o in eccesso attraverso il processo di espulsione delle feci.

L’intestino del corpo umano è lungo circa 8 metri, è un organo dalle pareti flessibili posto in modo ripiegato su se stesso varie volte nella parte addominale dell’organismo.

Nel tratto intestinale dell’essere umano si riconoscono due parti differenti per tipo di funzione, parliamo dell’intestino tenue e dell’intestino crasso. A loro volta, tali parti che compongono l’intestino sono suddivise in altre chiamate rispettivamente :

Parti dell’intestino tenue

  • duodeno
  • digiuno
  • ileo

Parti dell’intestino crasso

  • colon
  • cieco
  • retto

Le tre parti dell’intestino crasso a loro volta sono suddivise in altre 6 parti che sono:

  • cieco
  • colon ascendente
  • colon trasverso
  • colon discendente
  • sigma
  • retto

 Le funzioni dei tratti dell’intestino tenue

Duodeno

Le due funzione principali del duodeno, tratto intestinale compreso nell’intestino tenue, sono quelle di raccogliere i succhi che secernono fegato e pancreas, ovvero bile e succo pancreatico. E quella di ridurre l’acidità che il chimo ha raggiunto durante la fase digestiva nello stomaco, attraverso l’utilizzo del liquido alcalino prodotto dalle ghiandole del Brunner.

Digiuno

In questo tratto dell’apparato digerente, i villi intestinali assumono forma più lunga di ogni altro tratto intestinale. E’ in questo tratto che avviene la il maggior assorbimento delle sostanze nutritive dal cibo ingerito e sottoposto a processo di digestione.

Ileo

La funzione dell’ileo è più di supporto a quella del digiuno, in quanto è in questo tratto dell’intestino tenue che avviene l’assorbimento di vitamine come la B12 ed altre sostanze che il tratto precedente non è riuscito ad assorbire.

 Le funzioni dei tratti dell’intestino crasso

principalmente, la funzione di questo tratto intestinale è quella di assorbire l’acqua ed espellere le sostanze inutili o dannose per l’organismo o in eccesso. Attraverso ogni componente dell’intestino crasso avviene ogni giorno l’assorbimento di circa un litro e mezzo di acqua dai residui di cibo in transito. Proprio la velocità di assorbimento di tali liquidi dovuta a una diversa velocità del movimento del contenuto al suo interno, può causare patologie come la stitichezza.

Autore: Carmen Vip

Esperta conoscitrice del benessere psico fisico dell' essere umano. Ama scrivere articoli sul benessere a 360°, salute, nutrizione, bellezza, per dare consigli gratuiti agli utenti del web