Etichette nutrizionali nelle mense

L’Affordable Care Act, raccomandano le etichette del valore nutrizionale degli alimenti e a sua volte garantite anche dalla riforma sanitaria di Obama negli Stati Uniti e dall’inglese United Kingdom’s Responsibility Deal, sostenute anche e da  agenzie sanitarie, non tutti credono che tali sostenimenti siano davvero reali.

Infatti molti ricercatori, facendo indagini diverse del valore nutrizionale dei prodotti,   non tutti sono giunti alla stessa conclusione. Secondo alcune fonti, si è scoperto che all’ Università di Glasgow, sita in Scozia, i nutrizionisti etichettavano solo alcuni piatti per tutta la durata dell’ anno di lezione, mentre nel secondo hanno le etichette vennero fatte in maniera più grande e colorata, facendo rimanere senza parole chi era responsabile della mensa, perché vi è stato un notevole benefici circa il 33% di alimenti primari.

Gli allievi, per non aver potuto controllare regolarmente le etichette del valore nutrizionale, hanno preso più di 3 Kg, viceversa nel secondo anno scolastico sono rimati invariati, perché grazie alle etichette si sono potuti informare su ciò che non gli permetteva di ingrassare. Infatti alla mensa arrivavano ordini di cibo che non avessero molte calorie, cosa che non avvenne nell’anno precedente.

Le ricerche evidenziano, che se una persona mangia sano non è detto che debba spendere di più, anzi i cibi dei fast food costano di più e sono dannosi per il nostro organismo.

Tornando al discorso delle etichette dove viene riportato il valore nutrizionale, non diciamo di eliminarle, anzi, ma di crearle in modo comprensivo e attaccarle a tutti i prodotti in commercio.  Molti diranno di creare un’unica etichetta bella grande e colorata, il discorso non è se deve essere un’unica uguale per tutte le aziende, ma di stare attenti a fissarla su ogni prodotto e di riportare i giusti valori nutrizionale, perché se riflettiamo chi guarda l’ etichetta, è chi magari ci tiene ad uno stile di vita sano o addirittura chi con fatica sta facendo una dieta, posizionando un etichetta errata o a dirittura non fissarla proprio, può essere un danno per i soggetti in questione.

Autore: Carmen Vip

Esperta conoscitrice del benessere psico fisico dell' essere umano. Ama scrivere articoli sul benessere a 360°, salute, nutrizione, bellezza, per dare consigli gratuiti agli utenti del web