dieta del panino

Dimagrire con la Dieta del Panino

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I chili in più, pochi o molti che siano, sono una vera e propria ossessione per tutti. Lo stile di vita, spesso troppo sedentario, le abitudini alimentari sbagliate, il rallentare fisiologico del metabolismo, ci portano con il passare del tempo, a modificare la taglia dei vestiti, a dover sbottonare l’ultimo bottone del jeans e a tenere in dentro la pancia per sembrare ancora piatti.A volte meglio morire soffocati, che mostrarsi ingrassati!

A parte gli scherzi, un po’ di sano movimento (basta una camminata a passo veloce per mezz’ora al giorno) ed una corretta educazione alimentare il più delle volte sono sufficienti a tenerci in forma. Esiste però un momento in cui l’ago della bilancia scende troppo pericolosamente verso destra, ed allora bisogna correre ai ripari.

La dieta, però, non è sempre facile da attuare, soprattutto per problemi di tempo:la pausa pranzo è il più delle volte breve e lascia giusto il tempo per uno spuntino veloce. La buona notizia è che si può dimagrire anche mangiando un semplice snack a pranzo, l’importante è che sia quello giusto. La dottoressa Diana Scatozza, medico specialista in scienza dell’alimentazione, ha ideato appunto la dieta del panino, che con un apporto giornaliero di 1300 calorie, consente di perdere 5-6 chili in un mese ed è adatta anche a chi non ha molto tempo . Ha inoltre il vantaggio di soddisfare anche il palato, perché la varietà di gusti e combinazioni può essere infinita.

Quale pane scegliere

Il pane fornisce soprattutto carboidrati (50-70 grammi ogni 100 grammi ) un po’ di proteine (9-12 grammi) e pochi grassi. Di contro, è anche povero di minerali, di vitamine e di antiossidanti. Per una dieta efficace, naturalmente, bisogna fare attenzione al tipo di pane. Quello bianco che mangiamo di solito, è quello che apporta il maggior numero di calorie:inoltre, la presenza di lievito provoca spesso gonfiore intestinale. Per evitare inconvenienti del genere, è preferibile non farlo riscaldare, perché il calore riattiva la lievitazione.

Seguendo un regime dietetico, è meglio scegliere il pane integrale, più ricco di fibre, che aiutano anche l’intestino e la sua motilità, o comunque panini meno conditi, come quello francese o il pane arabo. Molto gustoso anche quello con i semi, che siano di lino, di zucca o di girasole, conferiscono al pane un sapore ed un profumo particolare, vera delizia per il palato. Da evitare focacce, piadine e pizze bianche, più unte, grasse e salate.

Come farcire il panino

La scelta degli ingredienti con cui farcire il panino è, ovviamente, fondamentale perché sia gustoso e vario, ma anche leggero e digeribile. Ricordiamo, inoltre, che la pesantezza che si avverte dopo aver mangiato il panino spesso dipende dalla velocità con cui si mangia. Preferiamo quindi gli insaccati magri, che compensano l’apporto di proteine: sì a bresaola, o prosciutto cotto, no ad insaccati, mortadella e salame.

Vanno bene anche pollo, tacchino ed anche la mozzarella. Meglio evitare i formaggi più stagionati e a pasta dura. Le verdure, ovviamente, sono consentite tutte,specie se cotte alla griglia o crude, come pomodori, zucchine e melanzane. Naturalmente, i cibi fritti sono da evitare assolutamente. Per condire gli ingredienti, meglio preferire l’olio extravergine d’oliva al burro. Inutile (o forse no) precisare che le salse come la maionese, la senape e similari sono assolutamente abolite.

Si ringrazia http://www.dietefacili.com

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