Vuoto allo stomaco? Scopri (e combatti) la falsa fame e scopri il piacere di un senso di sazietà naturale


Vuoto allo stomaco? Scopri (e combatti) la falsa fame e scopri il piacere di un senso di sazietà naturale


Carmen VipEsperta conoscitrice del benessere psico fisico dell’ essere umano. Ama scrivere articoli sul benessere a 360°, salute, nutrizione, bellezza, per dare consigli gratuiti agli utenti del web

La ‘falsa fame’ è caratterizzata dalla comparsa intermittente, a livello delle stomaco dei brontolii della fame. Essa va nettamente distinta dalla fisiologica presenza della fame vera.

Ecco come questa sindrome viene descritta in un testo di medicina interna cinese- lo Jingyue quanshu: “Quando c’è questa malattia si ha una sensazione di vuoto nell’addome, come se dentro non ci fosse nulla; pare che sia fame ma non è fame; pare bruciore, ma non è bruciore; pare dolore ma non è dolore. Si ha una sensazione di disagio al torace e al diaframma senza riuscire a definirla esattamente. Talvolta mangiando cessa per un poco, ma talaltra dopo aver mangiato i brontolii ricominciano, talvolta accompagnati da nausea e gradualmente iniziano dei dolori alla cavità gastrica.”

Secondo la medicina cinese la “falsa fame” costituisce una vera e propria sindrome, che può essere fatta risalire a condizioni di disequilibrio energetico diverse, ognuna delle quali richiede modalità specifiche di trattamento.

L’origine di questo disagio viene fatto risalire sul piano diagnostico alla presenza di uno dei seguenti quadri energetici: “calore allo stomaco”, “vuoto di stomaco”, “vuoto di sangue”.

Ecco una breve descrizione di queste sindromi che richiedono di essere diagnosticate in modo puntuale, al fine di scegliere a quale tecnica terapeutica (dietetica, agopuntura, fitoterapia) ricorrere per una rapida e risolutiva cura.

Calore allo stomaco

Segni e sintomi: la “falsa fame”, se è presente calore nello stomaco, è accompagnata da sete e desiderio di bevande e cibi freddi, sensazione di bruciore e dolore all’epigastrio, gonfiore e dolore delle gengive che talora sanguinano; rigurgito acido, stipsi, nausea e vomito, alito cattivo; la lingua ha una patina gialla, talvolta il polso è frequente.
Le cause più frequenti sono il consumo eccessivo di alimenti riscaldanti (fritti, cibi speziati…) e il troppo fumare a proposito, leggi qui come smettere di fumare per evitare di avere vuoti allo stomaco.
La terapia, finalizzata ad armonizzare lo stomaco e purificare il calore, è principalmente dietetica e di regolazione delle abitudini igieniche. Se questo non basta si dovrà ricorrere all’agopuntura, eventualmente associata all’assunzione di rimedi fitoterapici.

“Vuoto” di stomaco

Segni e sintomi: in questo caso la sensazione di “falsa fame” è accompagnata dalla sensazione di sapore insipido in bocca, disagio provocato da distensione all’epigastrio dopo aver mangiato; la lingua è lingua pallida, il polso è debole.
Le cause: questa sindrome compare dopo malattie protratte, come la febbricola da mononucleosi, o nelle diete mal condotte; nell’uno e nell’altro caso vi è un indebolimento dell’energia corretta dell’organismo (leggi anche aumentare le energie del corpo).
A scopo terapeutico occorre tonificare l’energia dello stomaco, ricorrendo a una alimentazione appropriata e all’agopuntura.

“Vuoto” di sangue

Segni e sintomi: la “falsa fame” in questo caso migliora dopo aver mangiato e quando sulla regione addominale alta si esercita una pressione con le mani o il massaggio; vi è anche inappetenza e desiderio di assumere alimenti caldi; le mani e i piedi sono freddi. La finta fame è accompagnata anche da viso “appassito” e labbra spente, palpitazioni e capogiri, sensazione di stanchezza. La lingua presenta un colorito pallido e il polso è sottile alla palpazione.
Le cause: questa sindrome si manifesta come conseguenza di una malattia che dura da molto tempo, quando ci si nutre prevalentemente di frutta e verdura – specie se cruda- con pochi cereali e proteine e anche se si abusa di alimenti come dolci, gelati e succhi di frutta.
La terapia è volta a rafforzare la funzione digestiva e risolvere la “falsa fame” con i disturbi associati. Si ricorre alla correzione dietetica e alla moxibustione; se questo non dovesse bastare, sarà necessario associare anche l’agopuntura e la fitoterapia.

 

Informazioni sull’Autore

Dott.ssa Caterina Martucci
Studio Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese

Fonte

Spuntini dietetici: sani e veloci per vivere bene

Sei a dieta e non sai cosa mangiare a metà mattina o a metà pomeriggio? stai cercando di tornare in forma perdendo quei chili di troppo che sai bene creeranno imbarazzo quando ti troverai di fronte alla prova costume? Non disperare! in questo articolo troverai tantissimi spuntini dietetici da mangiare senza avere i sensi di colpa. Fare uno spuntino dietetico non è solo una prerogativa che dovrebbe interessare soltanto a chi sta a dieta, ma dovrebbe essere l’obiettivo di chiunque. Infatti, anche se non si ha un peso eccessivo in questo momento storico, ciò non significa che a causa degli spuntini non dietetici che si fanno durante la giornata lontano dai pasti, non si possa ingrassare successivamente. Spesso ci viene voglia di fare uno spuntino, ma non sappiamo cosa prepararci e poi non vogliamo perdere troppo tempo nel farlo, il Dr. Oz e la sua dieta ci suggeriscono quali sono gli spuntini che possiamo mangiare senza badare troppo alla bilancia e che sono salutari per il nostro organismo.

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Dimagrire con la Dieta del Panino

I chili in più, pochi o molti che siano, sono una vera e propria ossessione per tutti. Lo stile di vita, spesso troppo sedentario, le abitudini alimentari sbagliate, il rallentare fisiologico del metabolismo, ci portano con il passare del tempo, a modificare la taglia dei vestiti, a dover sbottonare l’ultimo bottone del jeans e a tenere in dentro la pancia per sembrare ancora piatti.A volte meglio morire soffocati, che mostrarsi ingrassati!

A parte gli scherzi, un po’ di sano movimento (basta una camminata a passo veloce per mezz’ora al giorno) ed una corretta educazione alimentare il più delle volte sono sufficienti a tenerci in forma. Esiste però un momento in cui l’ago della bilancia scende troppo pericolosamente verso destra, ed allora bisogna correre ai ripari.

La dieta, però, non è sempre facile da attuare, soprattutto per problemi di tempo:la pausa pranzo è il più delle volte breve e lascia giusto il tempo per uno spuntino veloce. La buona notizia è che si può dimagrire anche mangiando un semplice snack a pranzo, l’importante è che sia quello giusto. La dottoressa Diana Scatozza, medico specialista in scienza dell’alimentazione, ha ideato appunto la dieta del panino, che con un apporto giornaliero di 1300 calorie, consente di perdere 5-6 chili in un mese ed è adatta anche a chi non ha molto tempo . Ha inoltre il vantaggio di soddisfare anche il palato, perché la varietà di gusti e combinazioni può essere infinita.

Quale pane scegliere

Il pane fornisce soprattutto carboidrati (50-70 grammi ogni 100 grammi ) un po’ di proteine (9-12 grammi) e pochi grassi. Di contro, è anche povero di minerali, di vitamine e di antiossidanti. Per una dieta efficace, naturalmente, bisogna fare attenzione al tipo di pane. Quello bianco che mangiamo di solito, è quello che apporta il maggior numero di calorie:inoltre, la presenza di lievito provoca spesso gonfiore intestinale. Per evitare inconvenienti del genere, è preferibile non farlo riscaldare, perché il calore riattiva la lievitazione.

Seguendo un regime dietetico, è meglio scegliere il pane integrale, più ricco di fibre, che aiutano anche l’intestino e la sua motilità, o comunque panini meno conditi, come quello francese o il pane arabo. Molto gustoso anche quello con i semi, che siano di lino, di zucca o di girasole, conferiscono al pane un sapore ed un profumo particolare, vera delizia per il palato. Da evitare focacce, piadine e pizze bianche, più unte, grasse e salate.

Come farcire il panino

La scelta degli ingredienti con cui farcire il panino è, ovviamente, fondamentale perché sia gustoso e vario, ma anche leggero e digeribile. Ricordiamo, inoltre, che la pesantezza che si avverte dopo aver mangiato il panino spesso dipende dalla velocità con cui si mangia. Preferiamo quindi gli insaccati magri, che compensano l’apporto di proteine: sì a bresaola, o prosciutto cotto, no ad insaccati, mortadella e salame.

Vanno bene anche pollo, tacchino ed anche la mozzarella. Meglio evitare i formaggi più stagionati e a pasta dura. Le verdure, ovviamente, sono consentite tutte,specie se cotte alla griglia o crude, come pomodori, zucchine e melanzane. Naturalmente, i cibi fritti sono da evitare assolutamente. Per condire gli ingredienti, meglio preferire l’olio extravergine d’oliva al burro. Inutile (o forse no) precisare che le salse come la maionese, la senape e similari sono assolutamente abolite.

Si ringrazia http://www.dietefacili.com

Tipi di diete: Quale dieta scegli? Ecco un elenco delle diete dimagranti più efficaci e veloci di sempre!

 

Ci risiamo! ogni volta che passa un periodo festivo come quello Natalizio o di Pasqua, e contestualmente si fanno sempre più vicine le vacanze al mare e la fatidica prova costume, ci si interroga su come fare per perdere peso e dimagrire nel modo giusto, per poter vivere queste prove al meglio. Un turbinio di domande si affollano improvvise nella mente di chi è in sovrappeso o in chi ha il ricordo dell’estate precedente quando mettendosi in costume ha mostrato al mondo intero quell’antiestetico grasso in eccesso. Quale dieta per dimagrire devo seguire?  Qual è la dieta più efficace? Qual è la dieta per dimagrire velocemente? Qual è la dieta migliore di tutte? Qual è la dieta per dimagrire in modo localizzato?. E se inizio a dimagrire, dimagrisco solo la pancia e perdo cm sulle cosce come desidero? oppure inizio a perdere massa magra invece di perdere massa grassa?, è possibile che mentre dimagrisco io metta a rischio la mia salute?, avendo questa patologia posso seguire una dieta dimagrante?

Come dimagrire nel modo giusto

E’ praticamente impossibile rispondere a tutte queste domande da soli, senza l’aiuto di un esperto dietologo o nutrizionista e senza consultare una lista di tipi di diete completa. Come prima cosa va sottolineato che è indispensabile il consulto di un dietologo professionista, un’esperto che riesca a seguire chi vuole dimagrire in modo costante. Non è soltanto una questione di scegliere il tipo di dieta che aggrada, ma è importantissimo per non incorrere in malesseri vari, anche conoscere con certezza le proprie condizioni fisiche attraverso delle analisi del sangue e delle urine iniziali e continuate per tutto il periodo di dieta dimagrante.

Ognuno di noi ha caratteristiche differenti, ha uno stato di salute diverso dagli altri ed è per questo che scegliere la dieta giusta da un elenco come quello che stiamo per fare, deve essere fatto contestualmente alla visita di un dietologo. Una volta individuato il tipo di dieta che si vuole e si PUO’ seguire, bisogna informarsi anche su quali siano gli alimenti giusti per dimagrire. Il corpo umano è  una macchina perfetta, nel nostro organismo attivare un processo di dimagrimento significa cambiare gli equilibri di questo meccanismo perfetto. Attraverso la scelta consapevole degli alimenti giusti, si può riuscire ad avere un altro risultato molto positivo oltre a perdere peso, ovvero il miglioramento di tutte le funzioni vitali espletate dagli organi. Dimagrire nel modo giusto dunque significa abbinare dimagrimento e perdita di massa grassa, al miglioramento estetico di pelle, capelli ed unghie, ed ottimizzazione delle funzioni vitali degli organi con conseguente miglioramento dello stato di salute e benessere generale. Tutto questo può essere fatto attraverso la scelta degli alimenti giusti e di un valido professionista.

Tipi di diete: Scegli la dieta dimagrante

Ecco di seguito l’elenco di tutte le diete che siamo riusciti a trovare per creare la lista di diete più completa del web! I tipi di dieta presenti nell’elenco non sono inserite in ordine alfabetico e non seguono nessun ordine preciso (esempio diete iperproteiche, diete vegane etc etc).

 

Dieta Plank

La dieta Plank è un metodo per dimagrire che viene identificato nel segmento diete iperproteiche. Ciò significa che chi cerca di perdere peso con questa dieta sa che la propria alimentazione sarà a prevalenza di proteine, e che zuccheri e carboidrati occupano un piccolissimo spazio nell’alimentazione. La dieta Plank non è aggressiva come altri tipi di diete iperproteiche (ad esempio la Dukan), perchè fin da subito chi segue questo regime alimentare può inserire nel proprio menu alimenti come frutta e verdura. L’obiettivo della dieta Plank è quello di modificare il metabolismo accelerandolo, ecco perchè nei menu di questo tipo di dieta non manca mai ad ogni pasto il caffè. Chi ha seguito tale dieta ha ammesso di aver perso dagli 8 ai 10 kg in soli 14 giorni. La rapidità di azione è un’altra caratteristica di questo tipo di dieta che generalmente è prediletta da chi vuole dimagrire rapidamente. L’ideatore della dieta Plank addirittura si sbilancia nel dire, che seguendola, chiunque potrà mantenere il peso acquisito per almeno tre anni successivi grazie al cambiamento del metabolismo che si attiva nelle due settimane di dieta.

Dieta paleolitica

Chi sceglie di voler seguire questo tipo di dieta dimagrante, deve far suo il concetto che avrà bisogno di scegliere accuratamente gli alimenti da mangiare, ed escludere ogni tipo di alimento derivante da allevamenti. L’alimentazione per fare la dieta paleolitica dovrà essere composta ad esempio da selvaggina e pesce pescato fresco. frutta e verdura sono ammesse ma solo se di stagione, ok per uova e miele. La dieta delle caverne, così viene soprannominato questo tipo di dieta, non è molto seguita proprio a causa dell’antieconomicità degli alimenti e la loro difficile reperibilità.

Dieta Dukan

Una delle diete che più hanno attratto a se critiche furibonde e dall’altra parte anche incalzanti testimonianze di successo. La dieta Dukan appartiene alla categoria delle diete iperproteiche e sembra essere una vera e propria rieducazione alimentare in quanto è composta da 4 fasi denominate dal suo ideatore, il nutrizionista francese Pierre Dukan fase di “attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione“. Una curiosità prima di continuare a descrivere questo tipo di dieta è da fare proprio sul suo ideatore.

E’ diventato ormai un luogo comune errato, dire che Pierre Dukan sia stato radiato dall’ordine dei medici per la creazione di tale regime nutrizionale. In effetti, è stato Pierre Dukan a chiedere all’ordine dei medici francesi di essere radiato. Infatti, la chambre disciplinaire de l’Ordre des médecins d’Ile-de-France, vietò al dottore di esercitare solo per 8 giorni e non per questo regime alimentare ma perchè somministrò un farmaco ad una paziente che soffriva di una patologia cardiaca.

la dieta Dukan come dicevamo, è composta di 4 fasi che si differenziano grazie all’introduzione successiva di cibi ricchi di carboidrati. Infatti essa è composta dalla prima fase dove gli alimenti utilizzati devono essere composti essenzialmente solo da proteine, nella seconda fase si continua la dieta mangiando a giorni alterni solo proteine o proteine e alcuni tipi di verdure fino al raggiungimento del peso forma ideale. Dopo essere dimagriti ed aver raggiunto il peso ideale, la dieta Dukan prosegue con la fase di consolidamento. In questa fase, si vuole rieducare il corpo ad un’alimentazione quasi tornata nella normalità ed evitare il classico effetto yo-yo che tantissime persone hanno dopo aver seguito una qualunque altra dieta. La quarta fase, quella della stabilizzazione, è un regime alimentare abbastanza libero ma ha 3 semplici regole da seguire a vita. le tre regole sono: 1°) alimentarsi il giovedì di ogni settimana solo con proteine. 2°) Integrare nella propria alimentazione 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno.3°) fare 30 minuti di esercizio fisico, anche una camminata a passo svelto, ogni giorno.

Dieta Scarsdale

Questo tipo di dieta è spesso seguita da chi vuole dimagrire velocemente, spesso utilizzata dai soliti ritardatari che si ritrovano ancora un po appannati poco prima della prova costume, oppure da categorie di lavoratori che devono perdere peso rapidamente come ad esempio gli attori. Questa dieta dura 14 giorni ed ha un menu fisso oltre che dei valori nutrizionali anch’essi fissi. Infatti, la caratteristica principale della dieta Scarsdale è che bisogna alimentarsi con cibi che contengono il 43% di proteine, il 22,5% di grassi ed il 34,5% di carboidrati. Altra regola fondamentale per questo tipo di dieta è che la prima fase di due settimane a regime alimentare ridotto, deve essere seguita da un altra fase di mantenimento di altrettante settimane. E’ la dieta più seguita negli Stati Uniti, ed è anche la dieta che ha fatto nascere il luogo comune che vuole che per dimagrire bisogna alzarsi da tavola non del tutto sazi. Nella Scarsdale sono banditi i condimenti come olio, margarina e grassi e privilegiati gli alimenti ricchi di proteine come carne e formaggi.

Dieta senza glutine

La dieta senza glutine, si fonda sul concetto che il glutine presente in farro, segale o frumento sia dannoso per l’organismo. seguendo tale concetto, chi segue una dieta senza glutine di colpo elimina un’intera categoria alimentare che sono spesso considerati la base della classica dieta mediterranea (grano e cereali).

Per coloro che pensano che il glutine sia nocivo, senza addentrarci in argomentazioni difficili, c’è da dire che nessuna ricerca ha mai individuato il glutine come sostanza o alimento nocivo. In questo caso si può dire che tali convinzioni non scientificamente appurate, derivano da forti campagne di marketing pro diete gluten free, nelle quali personaggi del calibro di Gwyneth Paltrow sono diventati assidui sostenitori. Grazie a tali campagne di marketing a favore delle diete senza glutine, il fatturato annuo dei prodotti senza glutine, solo negli Stati Uniti d’America sembra addirittura essere quintuplicato.

la dieta senza glutine più che un tipo di dieta per dimagrire è un regime alimentare che è seguito da chi soffre di intolleranza al glutine. L’associazione di categoria A.I.C ( Associazione Italiana Celiaci) ha elencato e categorizzato in tre grandi gruppi tutti gli alimenti che i celiaci possono mangiare in sicurezza o che sono completamente banditi dalla loro dieta alimentare. Un gruppo comprende gli alimenti che nascono in natura gluten free, un altro gruppo tutti quegli alimenti che sono banditi, ed un altro gruppo comprende quegli alimenti che pur non contenendo glutine possono essere contaminati a livello di produzione.

 

Dieta carb lover’s

C’è chi dice che le diete iperproteiche fanno male, e di conseguenza chi proprio non se la sente di affrontare una di queste diete per dimagrire. Per queste persone sono indicate le diete a base di carboidrati, tra cui la Carb lover’s. E’ considerata una dieta a regime equilibrato, dove tra le caratteristiche si nota un limite fisso nell’assunzione di calorie giornaliere fissato in 1200 calorie. Il principio su cui è basata questo tipo di dieta, è che il corpo umano ha per alcuni amidi un processo di digestione molto lento, e sappiamo che un processo lento di digestione comporta un maggiore e prolungato senso di sazietà. Oltre a dare sazietà ed evitare il sopraggiungere della fame nervosa, il rilascio lento di questi amidi evita il verificarsi di picchi glicemici che è poi il motivo per il quale nelle diete dimagranti i carboidrati vengono ridotti o eliminati completamente. La durata di questo tipo di dieta è di 21 giorni ed è prevista la perdita di 1 kg a settimana.

Dieta del panino

per chi non riesce a stare lontano dall’immagine di un gustoso snack o un seducente panino, la dottoressa Diana Scatozza ha ideato un tipo di dieta che si basa proprio sul nutrimento a base di panini. La dottoressa Diana Scatozza, medico specialista in scienza dell’alimentazione, ha ideato appunto <strong>la dieta del panino</strong>, che con un apporto giornaliero di 1300 calorie, consente di perdere 5-6 chili in un mese ed è adatta anche a chi non ha molto tempo . Ha inoltre il vantaggio di soddisfare anche il palato, perché la varietà di gusti e combinazioni può essere infinita.

Questo elenco dei tipi di diete esistenti verrà aggiornato nel mese di Febbraio 2017 con altri 10 diete dimagranti che hanno attratto maggiore interesse da parte del pubblico, tra cui:

  • Dieta del Dr Oz
  • Dieta del Ghiaccio
  • Dieta Fast
  • Dieta lemme
  • Dieta Tisanoreica
  • Dieta Atkins
  • Dieta a zona
  • Dieta del supermetabolismo
  • Dieta Vegana
  • Dieta dissociata
  • Dieta Fruttariana
  • Cronodieta
  • Dieta del biscotto
  • Dieta della luna
  • Dieta crudista
  • Dieta Vegetariana
  • Dieta mediterranea
  • Dieta dei 22 giorni

La dieta del Dr. Oz per perdere 5 kg di peso

Si dice che il Dr. Oz abbia creato una dieta in grado di ristimolare, l’organismo in 2 settimane. Si mormora che aiuta a organizzare chi segue tale dieta dall’istante impiegato a fare la spesa fino alla preparazione dei cibi. Uno dei punti forti della dieta del dottor Oz infatti obbliga a rivedere tutti i cibi che di solito si utilizzano nella propria alimentazione, eliminando quelli che sono più dannosi alla linea. Questo è un punto di forza della dieta del Dr Oz anche perché in questo modo chi seguirà tale regime dietetico non si ritroverà davanti alimenti che possono minare la tua salute e la linea.

Gli alimenti che secondo la dieta del Dr. Oz sono assolutamente da eliminare dalla dispensa, sono quelli che hanno scritto sulla confezione, zuccheri semplici, sciroppi, farina raffinata, grassi saturi, acidi grassi trans.

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Pancia piatta in 30 giorni ?

l’ esperto Brett Hoebel, vi garantisce un ventre piatto in solo 30 giorni, con un alimentazione giusta, la quale è priva di zuccheri semplici e grassi, i quali si accumulano facilmente sul ventre.

Le proteine, le prendiamo solitamente da pollo, tacchino, uova, ma per chi non preferisce questi tipi di cibo è possibile mangiare pesce, carne rossa o carne di maiale magra, anche questi alimenti contengono proteine.

Ci sono due tipi di  carboidrati, i complessi e i semplici. I carboidrati complessi li assumiamo mangiano la patata americana, i cibi integrali, la farina d’ avena, le verdure come broccoli, spinaci, asparagi, lattuga, cavoli, bietole insomma tutte le verdure a foglia larga. Mentre i carboidrati semplici, li assumiamo mangiando mele o frutti di bosco.

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3 errori che mettono a rischio la tua dieta


Mettersi a dieta è ormai diventato come uno sport! In ogni stagione dell’anno, in qualunque modo, per perdere qualunque quantità di peso corporeo in eccesso, almeno il 90% delle persone iniziano una dieta. C’è una differenza sostanziale tra chi inceve di mettersi a dieta per perdere i chili in eccesso, e chi invece si attiene ad uno stile di vita sano e ad una alimentazione equilibrata perenne così da non avere mai il problema del peso in eccesso. La differenza è appunto nello stile di vita acquisito, nelle abitudini di vita. Potrebbe essere questo un primo ostacolo ad una dieta, non riuscire a trasformare tale regime alimentare da intervento sporadico a abitudine alimentare corretta. Ma in effetti esistono altri nemici della dieta, vediamone alcuni di seguito.

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Dimagrire la pancia: E’ possibile in modo localizzato?

L’estate si avvicina e come ogni anno ci si domanda se si è in forma per superare la prova costume. A parte chi tra noi è seriamente obeso, dove la soluzione adatta non è solo dimagrire la pancia in modo localizzato ma seguire i consigli personalizzati di dietologi o addirittura sottoporsi ad interventi chirurgici. Questi consigli sono per il resto delle persone che si guardano allo specchio e vedono riflessa l’immagine di un’antiestetica pancia che da sola riesce a far sì che la figura globale sia poco attraente.
Per dimagrire la pancia non c’è bisogno di seguire diete ferree e fare letteralmente la fame, oppure sottoporsi a sedute di esercizi addominali che spesso scoraggiano chi vi si sottopone improvvisamente. Ma c’è bisogno di conoscere determinate regole da seguire affinchè si riesca a dimagrire la pancia in modo localizzato, ed evitare di ritrovarsi dopo qualche mese di nuovo con una pancia ricoperta di grasso o appannata da liquidi in eccesso.

Voler dimagrire solo la pancia è un’operazione molto difficile, spesso non c’è neanche bisogno di dover effettivamente perdere grasso nella parte addominale del corpo, perchè i problemi di cui si crede di soffrire sono solo nella nostra mente o perchè non si sa in effetti a cosa è dovuto quell’effettivo aumento di massa grassa sulla pancia.

Vediamo se è possibile dimagrire la pancia in modo localizzato, ed a che è dovuto tale accumulo di grasso nell’addome.

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Quanta acqua bere per dimagrire


Ogni volta che si pensa di iniziare una dieta la solita domanda che rimbomba in mente è: Ma quanta acqua bisogna bere per dimagrire? Insomma, esperti di ogni rango spesso affermano che per dimagrire ci volgia un tot di acqua da bere ogni giorno, c’è chi dice che si devono bere 2 litri di acqua al giorno per perdere peso, e chi invece dice che bisogna assumere acqua in quantità diverse altrimenti il nostro corpo non dimagrirà… Chi ha ragione? Insomma… Quanta acqua bere per dimagrire?

 

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Ice diet : dieta del ghiaccio per dimagrire



La dieta del ghiaccio, si basa sul principio che per riuscire a sciogliere un pezzo di ghiaccio c’è bisogno di energia. Se si fa proprio questo concetto, si capisce perchè sia nata la ice diet, ovvero perdere peso e dimagrire ingerendo ghiaccio.

Infatti, ingerendo del ghiaccio, è possibile vedere attivato un meccanismo che consente di bruciare calorie impegnate nello scioglimento del ghiaccio.

Il Dott. Brian Weiner ha studiato questo metodo per dimagrire da pochi anni, e consiste nel bere del ghiaccio tritato ad intervalli giornalieri.

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