Chirurgia al seno pro e contro

rifacimento del seno

Il rifacimento del seno, tecnicamente detto mastoplastica additiva, è ormai diventata una pratica molto comune tanto da essere quasi una moda. Anche se non esiste un registro ufficiale di questo genere di interventi, si calcola che ogni anno in Italia siano almeno 30 mila le donne che si rivolgono ad un chirurgo plastico per farsi operare. Ma quali sono i pro e i contro di un intervento di questo tipo?

 

CHIRURGIA AL SENO, A CHI SERVE

chirurgia del seno a chi serve

Si tratta di un’operazione che si effettua in anestesia totale o locale e prevede l’inserimento di una protesi, solitamente in silicone, che permette di aumentare le dimensioni del seno di almeno una misura e viene affrontato allo stesso modo da chi deve farsi ricostruire il seno in caso di asportazione causata da un tumore così come da chi invece semplicemente vuole apparire più bella e florida nel décolleté.

 

I motivi a favore dell’intervento di mastoplastica che esulano dalla semplice volontà di farsi più belle o desiderabili sono due, legati entrambi a cause fisiche. Il primo è di natura estetica: ci si rivolge al chirurgo per correggere un cedimento oppure una diminuzione del volume del seno, ad esempio dopo una gravidanza o un dimagrimento eccessivo, oppure ancora per rendere omogenei seni di dimensioni diverse legate a problemi fisici, o migliorare il volume di un seno quasi inesistente. L’altro motivo nasce da un problema fisico reale, quello di un’amputazione chirurgica dovuta ad un tumore. In tutti i casi le donne dovranno dimostrare di essere in buona salute, fisica e psicologica, ed essere consce di quello a cui vanno incontro.

 

TUTTI I CONTRO DI UN’OPERAZIONE DI RIFACIMENTO AL SENO



    I contro rispetto ad un’operazione di rifacimento del seno sono legati soprattutto all’aspetto psicologico dell’operazione: infatti ogni trasformazione dell’aspetto implica anche conseguenze a livello di psiche nella persona che l’affronta. Ecco perché si consiglia sempre di rivolgersi ad uno psicologo per essere pronte ad affrontare l’intervento. In ogni caso è fortemente sconsigliato ricorrere alla mastoplastica in caso di depressione, squilibri alimentari, o ancora peggio automutilazione. Lo stesso discorso vale se la donna decide di rifarsi il seno semplicemente per soddisfare un desiderio degli altri, perché porta comunque ad abbassare il livello di autostima. Inoltre clinicamente l’età limite per sottoporsi a questo genere di intervento è considerata al massimo 50 anni.

     

    CONSIGLI PRATICI PRIMA DELL’OPERAZIONE

     

    Alcuni consigli utili prima di sottoporsi ad un intervento di rifacimento del seno: scegliere con cura lo specialista al quale affidarsi, un medico che già durante il primo colloquio conoscitivi deve illustrare tutti i pro e i contro di questi genere d’operazione, spiegando come si svolge l’intervento, quale sia l’anestesia migliore da scegliere, quanto durerà la convalescenza e cosa comporta, quali sono i possibili rischi legati all’intervento, ma anche come reagirà la pelle e più in genere il fisico nel periodo post-operazione. Inoltre prima di procedere potete anche scegliere e provare dei metodi alternativi, che sono efficaci ed interessanti, sul portale www.reteinformadonna.it potete trovare numerose informazioni a riguardo.

     


      Autore: Carmen Vip

      Esperta conoscitrice del benessere psico fisico dell' essere umano. Ama scrivere articoli sul benessere a 360°, salute, nutrizione, bellezza, per dare consigli gratuiti agli utenti del web