Carboidrati per combattere il cancro: è una bufala?

la maggior parte dei dietologi, dicono che i carboidrati fanno male e che fanno ingrassare, ma secondo alcune ricerche, si è costato che non tutti lo sono, infatti i Carboidrati Resistenti  lottano contro il cancro e il diabete.

Da evitare sono i carboidrati cattivi, contenuti  nel pane bianco, nella pasta, nel riso, nei dolci e negli snack, perché fanno alzare lo zucchero nel sangue, che a sua volta ci fa aumentare di peso e provoca infiammazioni. Mentre i carboidrati buoni, li possiamo prendere dai cerali integrali, i legumi e le verdure amidacee.



C’ è differenza tra carboidrati resistenti e quelli raffinati, i primi una volta assunti nel nostro corpo, si staccano nella parte alta del tratto intestinale, convertendosi in glucosio che subito ci da energia, ma corriamo anche il rischio chi avere infiammazioni e un crescita della massa grassa. I carboidrati resistenti, a differenza del primo percorre la strada del intestino tenue per poi arrivare a quello grasso, esso da energia che viene usata piano piano e poi nutre l’ intestino senza aggredirlo.

Come già detto in precedenza, i carboidrati amido resistenti, aiutano a prevenire malattie, come il cancro al colon, questi carboidrati agiscono come nutrimento pre-biotico, aiutando la flora del nostro intestino.  Con una dieta vegetariana puoi ridurre del 50%, il rischio del cancro al colon.

Sempre i carboidrati resistenti, riducono il rischio del cancro al seno e il diabete, perché non producendo zucchero nel sangue, essi  evitano la formazione di glucosio che a sua volta indurrebbero il pancreas a generare un aumento di insulina.

Per un ottimizzazione dei carboidrati resistenti, è opportuno mangiare la pasta al dente, perché essa a sua volta se è troppo cotta, quasi sicuramente, verrà dal nostro organiamo divisa in zuccheri e avremo un alto piccolo  glicemico, viceversa se essa è ben cotta, gli enzimi presenti nello stomaco dovranno mettere più tempo per digerirla e a sua volta ci sarà una lentezza anche nel dividere l’ amido in zuccheri, quest’ultimo verrà distribuito molto piano nel sangue che  a sua volta ci sarà una minima crescita di insulina, la quale bloccherà l’ aumento del peso corporeo. Ovviamente è consigliabile, assumere 1, 2 piatti alla settimana.

Molto efficace è l’ usanza di far raffreddare il cibo, essi infatti se sono freddi abbassano il valore nutrizionale e sono più ardui da dividere nell’ intestino tenue.

Mangiando pane, orzo e fagioli, potrai tenere sotto controllo il peso corporeo, infatti essi  hanno più fibre di tutti gli altri alimenti e inoltre ti faranno sentire più sazio.

Le banane acerbe, sono meno zuccherose di quelle mature, una buona ricetta per prepararla è : mettere la banana con tutta la buccia in una pentola con l’acqua, farla bollire, una volta cotta schiacciarla e lasciarla raffreddare, dopodiché insaporiscila con un po’ di burro, sale e pepe vedrai che bontà, ovviamente è consigliabile mangiare due porzioni di banane alla settimana.

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