Anemia e anemie nutritive

La carenza di ferro e anemie nutritive


Con la parola anemia viene indicata una patologia caratterizzata da una diminuzione più o meno marcata dell’ emoglobina nel sangue, conseguenza della carenza di un più nutrimenti essenziali, separandola dal concetto dalla causa della carenza. Le anemie nutritive, che fanno parte del complesso di anemie imputabili ad un difetto di formazione del sangue, vengono distinte:

  1. Anemie da deficienza di ferro.

    si  tratta di anemie che possono insorgere o per perdita eccessiva di ferro (emorragie croniche) o per l’apporto inadeguato. Le anemie croniche sono la causa più comune dell’ anemia nell’adulto, mentre l’apporto insufficiente è la causa più coune dell’anemia dell’infanzia, durante l’adolescenza e nelle gravidanze ed in tutte le condizioni ove aumenti il fabbisogno dei ferro. Non mero rari sono quei casi in cui sia il malassorbimento del ferro ad esserne la causa.

  2. Anemie da deficienza proteica

     

    una dieta non adeguata dal punto di vista proteico, come quantità, può essere ritenuta causa di anemia o per lo meno rappresentarne un fattore aggravante.

  3. Anemia da deficienza di acido folico

    sono dovute alla deficienza di vitamina B12, alcuni associano questo tipo di anemia al gruppo delle anemie macrocitiche della sprue e della gravidanza.

  4. Anemie da deficienza di vitamina C e di altre vitamine

    un altro fattore delle anemie nutritive dell’uomo è la deficienza dell’acido ascorbico, negli animali o per meglio dire in alcune specie è causata dalla carenza di alcune vitamine: piridoxina, pantotecnic e riboflavina.

Si ritiene dunque che le anemie siano dovute a carenza di ferro, acido folico e vitamina B12. Può accadere il manifestarsi dell’anemia in presenza di carenze proteiche, ma non sono ritenute responsabili se non dopo che sia stata esclusa una careza di ferro, acido folico o di vitamina B12. Le espressioni anemia ferropriva e megaloblastica sono state sostituite con carenza di ferro( o carenza marziale) e carenza di vitamina B12 o di acido folico; infatti secondo gli esperti dell’O.M.S. esse sono la manifestazione tardiva di queste carenze e il trattamento terapeutico mira a rimediare la carenza specifica invece di badare ai sintomi. Rappresentano un problema grave per grandi gruppi demografici, nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo; gli esperti della FAO e dell’O.M.S. hanno intrapreso ricerche specifiche per correlare anormalità ematiche attribuite alla malnutrizione, e i ruoli delle carenze alimentari e del parassitismo nella patogenesi delle anemie nutritive. L’O.M.S. ha raccomandato di considerare anemici tutti i soggetti con tasso di emoglobina (espresso in g/100 ml) viventi a livello del mare, i cui parametri siano inferiori ai seguenti parametri: 11g nei bambini 6 mesi a 6 anni; 12g per quelli da 6 a 14 anni; 13g nei maschi adulti e 12g nelle femmine adulte.

 

 

Autore: Carmen Vip

Esperta conoscitrice del benessere psico fisico dell' essere umano. Ama scrivere articoli sul benessere a 360°, salute, nutrizione, bellezza, per dare consigli gratuiti agli utenti del web